sabato 28 dicembre 2019

ThetaHealing®: e Virtù nei 7 piani d'Esistenza (parte quinta)


E qui entriamo nel campo più affascinante del ThetaHealing®: la correlazione Leggi e Virtù.



Se impariamo a seguire una sana dieta di pensieri, rigenerando il nostro bagaglio di convinzioni ed emozioni ai nostri livelli subconscio, genetico, storico e dell’anima, possiamo avere libero accesso alla facoltà divina di formulare pensieri più veloci della luce che possono piegare spazio e tempo, che la Stibal chiama Virtù.
“Le Virtù sono schemi di pensiero che si muovono più veloci della luce. Hanno la capacità di piegare tempo e spazio.” P.26
Nel momento in cui diventiamo abili nel praticare più volte, spontaneamente, una Virtù,  acquisiamo abilità e ne diventiamo maestri. Oppure potrebbe trattarsi di una Virtù che abbiamo “memorizzata” nel dna, ricevuta in eredità da qualche antenato, di cui non siamo consapevoli ma in cui possiamo scoprirci abili, che è assopita in noi, perché non messa in pratica a causa di altre vibrazioni di pensieri pesanti che impediscono di portarla alla nostra consapevolezza.
Contestualmente quando un pensiero pesante prende sempre il sopravvento in noi e comincia a manifestarsi in atteggiamenti e comportamenti compulsivi depotenzianti per noi e per gli altri, diventa quello che la Stibal chiama Vizio.
Non stiamo parlando di un nemico, ma semplicemente di un’esperienza cognitiva che ha tutte le potenzialità per motivarci a trovare la lezione potenziante da apprendere. Una volta trovata la risorsa potenziante nonché difensiva che c’è all’interno di un vizio, se ne può far tesoro e congedarsene dando libero accesso a una virtù di cui divenire maestri.
Più Vizi sviluppo e alimento nell’esistenza più mi allontano dal risveglio o dall’acquisizione di Virtù che tutti abbiamo già o che abbiamo da sviluppare.
Tuttavia anche lo sviluppo di Vizi ha un suo senso intelligente, poiché l’anima ha da sviluppare Virtù e,  anche quando  l’essere umano co-crea esperienze dolorose, in un modo o nell’altro si ritrova in  situazioni in cui può aumentare il proprio livello di vibrazione.
Riassumendo, come si diceva poc’anzi, divenendo “maestri” di più virtù si possono piegare le Leggi dell’Universo, forme pensiero condensate con una frequenza di vibrazione molto alta. E piegandole si sale di livello di maestria, divenendo ancor più maestri nell’incarnazione in atto. E contestualmente si possono acquisire abilità che ci permettono di condurre una Vita sulla Terra nella grazia, nella facilità e nell’armonia.
Portiamo l’esempio più semplice:  immaginiamo che io abbia da risolvere un mio contenzioso con la legge del Tempo. Immaginiamo che io vada sempre di fretta, stia sempre in uno stato di ansia, accelerazione, sfuggendo quindi spesso al QUI  e ORA.
Potrei essere una persona che ha da risolvere al livello subconscio qualcosa che ha a che vedere con paradigmi già sviluppati nella mia vita intrauterina o nella nascita.



Ma potrei anche essere una persona che nel proprio Dna conserva già nel concepimento  e quindi nella prima cellula, programmi genetici di antenati che mi ha hanno “donato” memorie e paradigmi di fuga, di fretta, per ad. esempio qualcosa che è successo durante le guerre mondiali.
Però nel mio dna potrebbero esserci anche memorie più antiche di deportazioni di massa, ospedalizzazioni, carceri e quindi tentativi di evasione.
Risulterebbe abbastanza ragionevole che nella mia vita attuale, per sentirmi al sicuro, anzi in salvo, continuo a “fuggire” e a cocreare esperienze di velocità in cui credo di potenziare il mio vissuto.
Poi magari al livello della mia Anima, potrei avere come progetto l’intento di sanare la mia relazione con la Legge del Tempo e non riuscendolo a fare nella grazia e nella facilità, potrei manifestare un evento, un incidente per esempio, più o meno traumatico che mi impedisce di non camminare per un periodo di tempo.
Potrei evitare un incidente? Certamente! Ma come? Individuando tutto il bagaglio subconscio, genetico, storico, dell’Anima, che ha co-manifestato l’incidente.
Non è solo evitare l’incidente l’intento su cui lavorare con il ThetaHealing®, ma andare a trovare quale insegnamento trarrei dal vivermi i postumi di un incidente che mi blocca nella mia sfida con la Legge del Tempo. E una volta scoperto l’insegnamento, ovvero la funzione evolutiva dell’incidente, occorre lavorare con gentilezza e delicatezza sulla paura ancestrale che portava alla fuga i miei antenati nelle generazioni del tempo, e sullo sviluppo e risveglio di virtù in grado di permettermi di piegare, ovvero allungare o accorciare il tempo: quali la fiducia, la calma, la lucidità, ad esempio.
Una volta divenuta in grado di vivere nel QUI e ORA, senza più dover fuggire da una stato di presenza, riuscendo a prendere un treno anche se ho pochi minuti per raggiungere la stazione, ma rimanendo centrata e presente, senza dover correre per riuscirci, posso definirmi maestra di quelle virtù.


Nicoletta Ferroni

www.nicolettaferroni.it
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