venerdì 26 giugno 2026

Aura-Soma® e il Viaggio di Andata e Ritorno

Ci sono viaggi che sembrano portarci lontano.

Lontano da ciò che conosciamo.

Lontano dalle nostre certezze.

Lontano dall’immagine che avevamo di noi stessi.

Eppure, a volte, proprio quel viaggio verso l’esterno diventa il modo più profondo per tornare dentro.

Aura-Soma® ci accompagna esattamente in questo movimento: un viaggio di andata e ritorno tra ciò che siamo, ciò che abbiamo dimenticato di essere e ciò che siamo pronti a incarnare con maggiore consapevolezza.

Il viaggio di andata: uscire da sé per riconoscersi

Il viaggio di andata è quello che compiamo ogni volta che ci confrontiamo con la vita.

Le relazioni, le esperienze, le sfide, le ferite, le scelte, gli incontri e perfino gli ostacoli diventano specchi. A volte luminosi, altre volte scomodi. Ma sempre portatori di un messaggio.

In Aura-Soma®, il colore ci parla proprio attraverso questi specchi.

Le Equilibrium che scegliamo non sono mai casuali. Raccontano qualcosa della nostra anima, del nostro percorso, delle qualità che portiamo e delle parti di noi che chiedono ascolto.

Il colore diventa una mappa sottile.

Non impone una direzione.

Non giudica.

Non spinge.

Semplicemente illumina.

E così, nel viaggio di andata, possiamo incontrare parti di noi che avevamo lasciato indietro: il coraggio, la fiducia, la gioia, la creatività, l’amore, il bisogno di protezione, la capacità di lasciar andare.

Perdersi non è sempre smarrirsi

Molte volte pensiamo che perdere la strada significhi fallire.

Ma nel linguaggio dell’anima, perdersi può essere una forma di rivelazione.

Quando la vita ci porta lontano da ciò che avevamo immaginato, può accadere qualcosa di prezioso: iniziamo a vedere cosa non ci appartiene più.

Vecchi ruoli.

Vecchie paure.

Vecchie aspettative.

Vecchie fedeltà invisibili.

Aura-Soma® ci aiuta a osservare questi passaggi non come errori, ma come soglie.

Ogni colore può diventare una porta.

Ogni bottiglia una domanda.

Ogni scelta un invito a ricordare.

Il viaggio di ritorno: tornare alla propria verità

Se il viaggio di andata ci porta nel mondo, il viaggio di ritorno ci riporta alla nostra essenza.

Ma non torniamo mai uguali a prima.

Torniamo con più esperienza.

Con più consapevolezza.

Con più verità nel corpo.

Con più capacità di distinguere ciò che nutre da ciò che consuma.

Il ritorno non è una regressione. È un’integrazione.

È il momento in cui ciò che abbiamo vissuto fuori trova un senso dentro. È quando comprendiamo che ogni esperienza, anche quella più faticosa, può diventare materiale di trasformazione.

Aura-Soma® sostiene questo ritorno attraverso il colore, la luce e la vibrazione. Ci ricorda che la guarigione non è diventare qualcun altro, ma permettere a ciò che siamo davvero di riemergere.


Andata e ritorno: il respiro dell’anima

In fondo, tutta la vita si muove così.

Inspirazione ed espirazione.

Espansione e raccoglimento.

Esperienza e comprensione.

Partenza e ritorno.

Anche il lavoro con Aura-Soma® segue questo ritmo.

Scegliamo un colore, lo incontriamo, lo portiamo nella nostra quotidianità, lasciamo che lavori con noi. Poi qualcosa cambia. Una percezione si apre. Un nodo si scioglie. Una parte di noi si fa più chiara.

Per calcolare il viaggio di ritorno a un numero che scegliamo come equilibrium sommiamo la n.78 (La bottiglia della transizione: viola su magenta profondo, la prima creata dopo la dipartita di Vicky Wall, quando Mike Booth prese le redini dell'Accademia di Aura-Soma.)

Per esempio: 1-79/2-80/3-81/ 4-82 e così via ad eccezione della 0 il cui viaggio di ritorno è la 22. Perché? 

Perché in Aura-Soma, le bottiglie Equilbrium seguono un percorso di crescita basato sui Tarocchi.

Il viaggio di andata va dalla bottiglia 0 alla 21 e si collega ai 22 Arcani Maggiori. Il viaggio di ritorno della bottiglia 0 corrisponde alla bottiglia 22 (ovvero il ritorno del Matto che ha fatto esperienza.)
Ovvero il Matto compie un ciclo completo in queste fasi:
*Inizio: il viaggio comincia con la bottiglia 0, che rappresenta l'anima pura e il potenziale illimitato
*Ciclo: nel viaggio di andata attraversa tutte le altre esperienze dellavita (dalla bottiglia 1 alla 21)
*Ritorno: alla fine del percorso, il Matto torna al suo punto di partezna ma con nuova consapevolezza.

E allora il viaggio ricomincia, ma da un punto più autentico.

Non si tratta di arrivare una volta per tutte.

Si tratta di abitare il cammino.

Tornare a casa dentro di sé

Il vero ritorno non è verso un luogo esterno.

È tornare a casa dentro di sé.

È riconoscere la propria luce anche dopo aver attraversato zone d’ombra.

È sentire che non tutto ciò che abbiamo vissuto ci ha allontanato da noi. A volte ci ha solo preparato a incontrarci con più profondità.

Aura-Soma® ci invita a questo: a non temere il viaggio, a non rifiutare le tappe, a non giudicare i passaggi intermedi.

Perché ogni colore scelto, ogni emozione ascoltata, ogni consapevolezza accolta può diventare parte di un ritorno più grande.

Un ritorno all’anima.

Un ritorno alla presenza.

Un ritorno all’amore che siamo venuti a incarnare.



Conclusione

Aura-Soma® e il Viaggio di Andata e Ritorno ci ricordano che non siamo mai davvero lontani da noi stessi.

A volte siamo solo in cammino.

E il colore, come una piccola lanterna interiore, ci accompagna nel passaggio: ci mostra dove siamo, cosa stiamo attraversando e quale parte di noi sta chiedendo di essere finalmente riconosciuta.

Perché ogni viaggio autentico, alla fine, non ci porta altrove.

Ci riporta a casa.

Per consulenze Aura-Soma®® visita il mio sito web www.nicolettaferroni.it





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